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ASSISTENZA ALLENATORI

1. L’ABILITAZIONE E LA TESSERA DELL’ALLENATORE

L’abilitazione dell’allenatore consiste nella acquisizione del ruolo, mediante riconoscimento (come del caso del Direttore Tecnico) ovvero frequenza ai corsi federali, e nell’iscrizione all’Albo dei Tecnici.


Dall’iscrizione ne consegue il cosiddetto “attestato di abilitazione” plastificato ovvero un tesserino munito di foto la cui emessione è subordinata dall’invio da parte dell’allenatore di una richiesta corredata da una foto formato tessera. Il tesserino non ha scadenza, non dà diritto al libero accesso a manifestazioni sportive avendo il precipuo scopo di attestare l’avvenuto conseguimento dell’abilitazione ad allenatore da parte dell’interessato.

2. CLASSIFICAZIONE DEI TECNICI IN ITALIA

Secondo quanto disposto dall’art. 16 del regolamento del Settore Tecnico, i tecnici si distinguono in:

a)Direttori Tecnici;

b)Allenatori Professionisti di 1a categoria;

c)Allenatori Professionisti di 2a categoria;

d)Allenatori di base;

e)Allenatori Dilettanti di 3a categoria (ruolo ad esaurimento);

f)Istruttori di Giovani Calciatori (ruolo ad esaurimento);

g)Allenatori di Calcio a Cinque di 1° livello;

h)Allenatori di Calcio a Cinque ;

i)Preparatori Atletici;

j)Medici Sociali;

k)Operatori Sanitari.

a)I Direttori Tecnici

I Direttori Tecnici sono soggetti abilitati alla conduzione tecnica di squadre di ogni tipo e categoria professionistica o compagine nazionale. Tale qualifica di è riconosciuta dal Consiglio Direttivo del Settore Tecnico della Federazione a coloro che siano in possesso di determinati requisiti previsti dal regolamento del Settore Tecnico e, nello specifico:

  • essere Tecnici abilitati quali Allenatori Professionisti di 1a categoria che al compimento del 65°;
  • anno di età abbiano almeno quindici anni di attività quale Tecnico Responsabile di prima squadra nel settore professionistico, dei quali almeno cinque presso società della Lega Nazionale Professionisti;
  • in alternativa aver svolto a seguito di regolare abilitazione, attività quale Tecnico Responsabile di Rappresentative Nazionali A o Under 21 per almeno cinque anni, o Tecnico Responsabile di prima squadra presso società che abbiano partecipato al Campionato della massima Divisione per almeno 5 anni ed aver conseguito in tale attività risultati particolarmente qualificanti in sede nazionale ed internazionale;
  • per i Tecnici provenienti da Federazioni Estere, possedere un livello di cultura adeguato all'espletamento delle funzioni proprie del ruolo, da accertare con un colloquio sostenuto davanti ad una Commissione nominata dal Presidente del Settore;
  • -aver comunque sempre dimostrato una ineccepibile etica professionale;
  •  essere riconosciuto fisicamente idoneo in conformità alla legislazione sulla tutela sanitaria degli sportivi professionisti.

La qualifica richiede l’inoltro di una domanda al Comitato Esecutivo del Settore Tecnico corredate dalla documentazione comprovante il possesso dei requisiti. I Direttori Tecnici provenienti da Federazione Estera, oltre al possesso dei requisiti generali devono ricevere il necessario  parere favorevole del Presidente della F.I.G.C.

b)Gli Allenatori Professionisti di 1a categoria

Gli Allenatori Professionisti di 1a categoria sono i soggetti abilitati alla conduzione tecnica di squadre di ogni tipo e categoria. La qualifica si con si consegue partecipando con esito positivo, ai Corsi Centrali organizzati presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano.

c)Allenatori Professionisti di 2a categoria

Gli Allenatori Professionisti di 2a categoria sono i soggetti abilitati alla conduzione tecnica di squadre di società della Lega Professionisti di Serie C, della Lega Nazionale Dilettanti e delle squadre giovanili di ogni ordine e grado. Questi possono, inoltre, svolgere mansioni di allenatore in

seconda nelle squadre di società della Lega Nazionale Professionisti. L’abilitazione si consegue dopo la partecipazione, con esito positivo, ai Corsi Centrali organizzati dal Settore Tecnico presso il Centro Tecnico Federale.

d)Allenatori Dilettanti di 3a categoria

Gli Allenatori Dilettanti di 3a categoria sono  i soggetti abilitati alla conduzione di squadre di società della Lega Nazionale Dilettanti e di squadre giovanili di ogni ordine e grado. Questi possono, altresì, svolgere mansioni di “allenatore in seconda” di squadre di società della Lega Professionisti di serie C. Va, tuttavia, segnalato che il ruolo degli Allenatori Dilettanti di 3a categoria è ad esaurimento a partire dall’ 1.1.1998; infatti questa abilitazione deve trasformarsi, a seguito di frequentazione di corsi integrativi organizzati dal Settore Tecnico, in quella di Allenatore di Base.

e)Istruttori di Giovani Calciatori

Gli Istruttori di Giovani Calciatori sono coloro che sono abilitati alla conduzione tecnica di squadre giovanili di società appartenenti alla Lega Nazionale Professionisti, alla Lega Professionisti Serie C, alla Lega Nazionale Dilettanti, al Settore Giovanile e Scolastico, e ad operare nelle Scuole di Calci. Questa abilitazione è ad esaurimento a partire dall’ 1.1.1998 e si tende a trasformarla, alla stessa stregua degli Allenatori Dilettanti di 3a categoria, in quella di Allenatore di base.

f)Allenatori di Base

Gli Allenatori di Base sono coloro che sono abilitati alla conduzione tecnica di squadre di società appartenenti alla Lega Nazionale Dilettanti e di squadre giovanili di società appartenenti alla Lega Nazionale Professionisti, alla Lega Professionisti Serie C, alla Lega Nazionale Dilettanti ed al Settore per l’Attività Giovanile e Scolastica e ad operare nei centri di Avviamento allo Sport e nelle Scuole di Calcio. L’abilitazione si consegue frequentando, con esito positivo, Corsi centrali, regionali o provinciali, organizzati dal Settore Tecnico che ne stabilisce i programmi e l’attuazione, normalmente affidata alle strutture periferiche della Lega Nazionale Dilettanti o all’Associazione Italiana Allenatori di Calcio, in modo coordinato con le strutture periferiche del Settore per l’Attività Giovanile e Scolastica.

g/h)Allenatori di Calcio a Cinque/ Allenatore Calcio a Cinque di Primo Livello

Gli Allenatori di Calcio a Cinque sono i soggetti abilitati alla conduzione Tecnica di squadre di Calcio a Cinque. Per la conduzione tecnica di squadre di calcio a cinque di Serie A1 e Serie A2 è necessario conseguire l’abilitazione ad allenatore di Allenatore Calcio a Cinque di Primo Livello. l’abilitazione si consegue dopo la partecipazione, con esito positivo, a Corsi centrali organizzati direttamente dal Settore Tecnico. Mentre l’abilitazione di Allenatore Calcio a Cinque permette la conduzione tecnica delle squadre di calcio a cinque, eccetto la Serie A1 e Serie A2; i corsi di abilitazione sono organizzati a livello centrale e periferico, in questa ultima ipotesi l’attuazione è data al Comitato Regionale della L.N.D. competente territorialmente.

i)Preparatori Atletici

I Preparatori Atletici, nell’ambito della F.I.G.C., sono i soggetti abilitati alla preparazione fisico-atletica dei calciatori. E’ compito del Settore Tecnico qualificare e inquadrare i Preparatori Atletici abilitati alla preparazione fisicoatletica dei calciatori di qualsiasi età delle Società di calcio di ogni categoria. L’abilitazione si consegue con la partecipazione con esito positivo ad un Corso Centrale organizzato dal Settore Tecnico presso il Centro Tecnico di Coverciano. Sono ammessi a questa abilitazione coloro che sono in possesso del Diploma rilasciato dagli ex I.S.E.F. ovvero del Diploma di Laurea in Scienze Motorie ovvero della Laurea in Medicina con specializzazione in Medicina dello Sport.

i)Medici Sociali

I Medici Sociali sono i soggetti appartenenti all’Ordine dei Medici, che presentano regolare domanda al Settore Tecnico. Il loro tesseramento è legato all’iscrizione all’ordine dei medici.

j)Operatori Sanitari

Gli Operatori Sanitari sono coloro che siano in possesso di uno dei seguenti Diplomi, rientranti nelle cosiddette professioni sanitarie rilasciati ai sensi di legge:Massaggiatore Sportivo; Massofisioterapista; Fisioterapista; Terapista della Riabilitazione. Questi devono presentare domanda al Settore Tecnico corredata dalla seguente documentazione: copia autenticata del diploma; certificato di idoneità fisica; certificati anagrafici e di residenza; certificato penale; certificazione dei carichi pendenti; due fotografie formato tessera. Gli Operatori Sanitari hanno l’obbligo di frequentare specifici corsi di aggiornamento indetti dal Settore Tecnico.

 

3. IL PAGAMENTO DELLA QUOTA ANNUALE AL SETTORE TECNICO

Gli Allenatori di Calcio e di Calcio a Cinque iscritti nei ruoli del Settore Tecnico della Federazione Italiana Gioco Calcio, al fine di esercitare la propria attività, devono provvedere, annualmente, al versamento della quota di iscrizione che varia a seconda la categoria di appartenenza degli allenatori. Il rinnovo dell’iscrizione all’albo dei ruoli tecnici avviene  mediante il versamento della quota di “categoria” sul c/c postale 389502 del Settore Tecnico, il quale provvede, ogni anno, all’invio dell’apposito modulo al domicilio degli allenatori. L’iscrizione dà diritto agli allenatori di ricevere la rivista “Il notiziario” – del Settore Tecnico (periodico di aggiornamento) in abbonamento annuale. Di seguito gli importi per la stagione sportiva 2007-2008:

Direttore Tecnico                                                              € 56,00

Allenatore Professionista di 1ª categoria                             € 56,00

Allenatore Professionista di 2ª categoria                             € 56,00

Allenatore di Base                                                            € 28,00

Allenatore Dilettante di 3ª categoria                                    € 28,00

Allenatore di Calcio a Cinque                                             € 28,00

Istruttore Giovani Calciatori                                                € 28,00

Preparatore Atletico                                                          € 56,00

Medico Sociale                                                                € 56,00

Operatore Sanitario Ausiliario (Massaggiatore)                   € 28,00

 

L’inoltro di tutta la corrispondenza tra il Settore Tecnico e gli iscritti all’Albo fa fede la residenza e non i temporanei trasferimenti di domicilio. I Tecnici che non avranno provveduto nei termini indicati ad iscriversi all’Albo non sarà vidimato il tesseramento valido per esercitare l’attività. Il pagamento della quota é obbligatorio per tutti i Tecnici. Coloro che non effettuano il versamento vengono sospesi temporaneamente dall’Albo ai sensi dell’art. 15, comma 1/c del Regolamento del Settore Tecnico.

 

4. IL TESSERAMENTO

Secondo quanto riporta il regolamento del Settore Tecnico all’art. 31 il tesseramento dei Tecnici iscritti all'Albo viene effettuato a cura del Settore Tecnico per delega della F.I.G.C.

Per quanto riguarda il professionismo le società di calcio che devono tesserare i tecnici professionisti devono aver adempiuto agli obblighi di cui all’art. 7 della legge n. 91/81 inerente alla tutela sanitari e della normativa vigente in materia in particolare quanto stabilito dall’Accordo Collettivo con predisposizione del contratto-tipo tra allenatori professionisti e società sportive. Le Leghe professionistiche devono provvedere agli adempimenti relativi al visto di esecutività degli eventuali contratti economici degli allenatori. Per i tecnici dilettanti le società devono aver adempiuto agli obblighi di cui all'art. 43 delle N.O.I.F. in merito alla tutela sanitaria, diversamente i tecnici devono provvedere all’obbligo generico, che grava peraltro anche sugli allenatori professionisti, previsto dalla art. 38 delle N.O.I.F. comma uno in cui si stabilisce l’onere per i tecnici abilitati di chiedere il tesseramento per la società per la quale intendono prestare la propria attività. Il tesseramento ha validità per la sola stagione sportiva per la quale è richiesto, indipendentemente dalla durata degli accordi contrattuali. Il mancato tesseramento dei tecnici comporta eventuali sanzioni a cario sia degli allenatori che delle società.

 

 

5. I CONTRATTI DEGLI ALLENATORI PROFESSIONISTI

 

Per effetto degli Accordi Collettivi con allegato il contratto tipo, gli allenatori professionisti possono stipulare un contratto con le Società appartenenti al Settore professionisti, Lega di A e B e quella di C, utilizzando dei moduli che di anno in anno vengono forniti dalle Leghe organizzatrici dell’attività professionale. Tali contratti sono soggetti a ratifica da parte delle Leghe stesse e possono avere durata massima di cinque anni. Gli allenatori professionisti inoltre possono stipulare contratti con Società dilettantistiche utilizzando il fac-simile di contratto contenuti nelle Carte Federali (normalmente distribuito dall’A.I.A.C.),detti accordi non sono soggetti a ratifica, ma per il loro riconoscimento di fronte al Collegio Arbitrale, in caso di controversia,sarà necessario inviare una copia del contratto alla Divisione o al Comitato regionale F.I.G.C. di competenza. Detti contratti sono rigorosamente limitati ad una sola stagione sportiva.

 

Download Accordo Collettivo con predisposizione del contratto-tipo.pdf

Download Accordo Collettivo tra allenatori professionisti e società della lega nazionale dilettanti.pdf

 

 

6. IL FONDO DI GARANZIA

 

Dal sito http://www.assoallenatori.it/“Il Fondo di Garanzia della F.I.G.C. rappresenta da 15 anni una delle conquiste più importanti e la sua esistenza costituisce un punto fermo al quale non intendiamo assolutamente rinunciare. Il Fondo per calciatori ed allenatori fu istituito nel 1990 tra la Lega Nazionale Professionisti Serie C, l’Associazione Italiana Calciatori e l’Associazione Italiana Allenatori Calcio. Ha per finalità fondamentale la corresponsione al calciatore o a al tecnico di un contributo, nel caso in cui, a seguito di revoca o di decadenza dalla affiliazione o in caso di esclusione o non ammissione della società dal campionato di competenza, non siano stati integralmente versati gli emolumenti di sua spettanza. È importante sottolineare che per emolumenti si intende qualsiasi somma reclamabile dinanzi al Collegio Arbitrale, così come risulta da contratti, accordi o qualsiasi altro documento ratificato presso la Lega di competenza. Le somme citate devono risultare accertate da decisioni del Collegio medesimo o, nel caso in cui non sia stato possibile sottoporre la vertenza all’attenzione del Collegio, devono essere accertate dal Consiglio d’Amministrazione del Fondo. Il Fondo è alimentato con le contribuzioni (circa 190.000 Euro annui) provenienti dagli enti costitutari. In via straordinaria, quando le disponibilità del Fondo non sia sufficienti alle necessità contributive, la Lega Professionisti e la Lega professionisti di Serie C sono tenute alle necessarie integrazioni. Le contribuzioni alla quali ha diritto il calciatore o il tecnico già tesserato per una società non ammessa al campionato di competenza, devono però essere contenute nei seguenti limiti:

 

- fino a € 114.316,91 lordi nella misura del 100%;

- da € 114.316,91 ad € 171.475,36 lordi nella misura del 75%;

- da € 171.475,36 ad € 228.633,82 lordi nella misura del 50%.

 

Oltre i 228.633,82 Euro non sarà dovuta alcuna contribuzione ed è fondamentale precisare che dai contributi appena menzionati dovrà, in ogni caso, essere detratto quanto già percepito nel corso della stagione sportiva cui si riferisce il contratto stesso”.

Download Statuto Fondo di Garanzia.pdf

 

 

7. OBBLIGHI TESSERAMENTO TECNICO E ACCORDI ECONOMOCI DEGLI ALLENATORI DILETTANTI

E’ fatto obbligo alle Società partecipanti al Campionato Nazionale Serie D, al Campionato di Eccellenza, di Promozione, di 1ma e 2nda Categoria, ai Campionati Nazionali di Calcio a Cinque e ai Campionati Nazionali di Calcio Femminile, di affidare la prima squadra ad un allenatore abilitato dal Settore Tecnico ed iscritto nei ruoli ufficiali dei tecnici. Per la conduzione tecnica delle squadre di Calcio a Cinque di Serie A e A2 è obbligatorio conseguire l’abilitazione di Allenatore di Calcio a Cinque di primo livello. Un’eventuale deroga può essere accordata dal Comitato o dalla Divisione competente alle Società che, promosse in 2nda Categoria o al Campionato di Serie “B” di Calcio Femminile o di Calcio a Cinque, intendano confermare l’allenatore non abilitato che ha guidato la squadra nella precedente stagione sportiva. La deroga scade al termine del primo corso per allenatori dilettanti indetto dal Comitato Regionale, nel cui territorio ha sede la Società, successivamente alla conferma dell’allenatore, al quale lo stesso è tenuto a partecipare. Alle Società che partecipano al Campionato Regionale di Calcio a Cinque di Serie “C” o di Serie C/1 è fatto obbligo di affidare la prima squadra ad un allenatore di Calcio a Cinque abilitato dal Settore Tecnico ed iscritto nei ruoli ufficiali dei tecnici, con la possibilità – esclusivamente per la stagione in corso – di concedere eventuali deroghe. E’ fatto obbligo alle Società che partecipano al Campionato Juniores Nazionale o Regionale, di affidare la conduzione della squadra ad un allenatore abilitato dal Settore Tecnico ed iscritto nei ruoli ufficiali dei tecnici, con la possibilità – esclusivamente per la stagione in corso – di concedere eventuali deroghe. E’ fatto obbligo per le Società che partecipano alle attività giovanili, a tesserare almeno un allenatore abilitato avente la funzione di allenatore “squadre minori”, con la possibilità – esclusivamente per la stagione sportiva in corso – di concedere eventuali deroghe. Si ricorda, peraltro, che nel caso in cui, per qualsiasi motivo, venisse a cessare il rapporto con l’allenatore tesserato, le Società interessate dovranno provvedere al tesseramento di un altro allenatore regolarmente iscritto nei ruoli ufficiali dei tecnici entro il termine di 30 giorni dalla cessazione del rapporto precedente. Il premio di tesseramento annuale previsto per gli Allenatori Dilettanti per la stagione sportiva 2007/2008 è stato stabilito negli importi massimi che, distintamente, vengono di seguito riportati:

 

- Campionato Nazionale Serie D                                                              €          14.000,00

- Campionato di Eccellenza                                                                    €          11.500,00

- Campionato di Promozione                                                                   €            9.500,00

- Campionato di 1ma Categoria                                                               €            7.500,00

- Campionato di 2nda Categoria                                                              €            3.000,00

- Campionato Nazionale Calcio Femminile Serie “A”                                 €          12.500,00

- Campionato Nazionale Calcio Femminile Serie “A/2”                              €            9.500,00

- Campionato Nazionale Calcio Femminile Serie “B”                                €            7.800,00

- Campionato Nazionale Calcio a Cinque Serie “A”                                  €          14.000,00

- Campionato Nazionale Calcio a Cinque Serie “A/2”                               €          10.500,00

- Campionato Nazionale Calcio a Cinque Serie “B”                                  €            7.800,00

- Campionato Regionale Serie C o C/1 Calcio a Cinque                           €            3.000,00

- Campionato Juniores Nazionale o Regionale                                        €            3.000,00

- Allenatore “squadre minori”                                                                 €            3.000,00

 

 

Gli accordi economici formalizzati fra le Società appartenenti alla Lega Nazionale Dilettanti e gli Allenatori, debbono essere depositati presso le Divisioni o i Comitati di appartenenza, unicamente se riguardano la conduzione tecnica della prima squadra. Il deposito della suddetta documentazione dovrà essere effettuato, a cura dell’allenatore interessato, entro il termine di giorni 20 dalla data della richiesta di tesseramento effettuata dalla Società. Il deposito dovrà essere accompagnato dalla copia della richiesta di tesseramento che la Società deve rilasciare al tecnico interessato.Nell’ipotesi di assenza di qualsiasi forma di riconoscimento economico fra le Società e l’Allenatore, dovrà essere depositata apposita dichiarazione di gratuità della conduzione tecnica sottoscritta da entrambe le parti. Il deposito della suddetta documentazione dovrà essere effettuato, a cura della Società o dell’allenatore interessato, entro il termine di giorni 15 dalla sottoscrizione e dovrà essere accompagnato dalla relativa richiesta di tesseramento del tecnico; la Divisione o il Comitato competente avranno cura di trasmettere le richieste di tesseramento al Settore Tecnico della F.I.G.C. esclusivamente previa verifica del deposito dell’accordo economico o dichiarazione. Per le Società partecipanti al Campionato di 2nda Categoria e per tutti gli Allenatori tesserati con funzioni diverse da quelle relative alla conduzione della prima squadra, non è obbligatorio il deposito dell’accordo economico o della dichiarazione, ferme restando l’obbligatorietà della loro sottoscrizione e la validità dei contenuti degli stessi in caso di controversia; le relative richieste di tesseramento dovranno essere inviate direttamente al Settore Tecnico. Il nominativo dell’allenatore deve essere segnalato al Comitato o alla Divisione mediante il deposito della documentazione di cui sopra all’atto dell’iscrizione della squadra al Campionato o, al più tardi, entro i venti giorni precedenti all’inizio dello stesso. A seguito delle intese intercorse tra la Lega Nazionale Dilettanti e l’Associazione Italiana Allenatori Calcio, gli Allenatori con abilitazione professionistica tesserati con le Società dilettantistiche possono sottoscrivere accordi economici che dovranno essere redatti in forma scritta e depositati presso i competenti Comitati o Divisioni. Tali accordi economici non potranno inderogabilmente superare il massimale lordo annuale di Euro 25.822,00, e dovranno essere depositati a cura dell’allenatore entro il termine di giorni 20 dalla data della richiesta di tesseramento effettuata dalla Società. Il deposito dovrà essere accompagnato dalla copia della richiesta di tesseramento che la Società deve rilasciare al tecnico interessato. I premi di tesseramento annuale per gli allenatori dilettanti e gli accordi economici per gli allenatori con abilitazione professionistica potranno essere corrisposti in un massimo di dieci rate. In caso di contestazioni relative ai premi di tesseramento per gli Allenatori Dilettanti ed agli accordi economici per gli Allenatori con abilitazione professionistica, competente a decidere è il Collegio Arbitrale presso la Lega Nazionale Dilettanti.

 

8. COME ISCRIVERSI ALL’A.I.A.C.

L’iscrizione Associazione Italiana Allenatori Calcio avviene mediante versamento di una quota sul c/c conto corrente postale n. 13358502 intestato ad A.I.A.C. Via G. D’Annunzio, 138 - 50135 Firenze , che dovrà essere oggetto di rinnovo di anno in anno. Le quote di iscrizione ovvero di rinnovo variano a seconda della qualifica degli allenatori. Per la stagione sportiva 2007-2008 le quote stabiliste sono:

a)€ 90,00 per gli allenatori di 1ª Categoria e Direttori Tecnici;

b)€ 60,00 per gli allenatori di 2ª Categoria;

c)€ 30,00 per gli allenatori di Base, 3ª Cat., I.G.C. e Calcio a 5.

L’adesione all’A.I.A.C. , oltre a sostenere il movimento degli allenatori di calcio, comporta la tutela da parte dell’associazione, attraverso i servizi di assistenza e consulenza professionale, nonché il ricevimento della rivista “L’Allenatore”. È possibile provvedere al pagamento presso i Gruppi Regionali, in questa prospettiva l’A.I.A.C. AP/FM resta a disposizione di chi voglia aderire all’associazione.